Mancavamo a Milano da qualche anno, da prima della pandemia covid.
Tornarci è stato speciale, per vari motivi. Primo: era la prima volta che ci andavamo in famiglia, anche se solo con una delle nostre bimbe. Secondo: eravamo molto curiosi di vedere tutte le novità degli ultimi anni e testare la qualità della vita di una città che avevamo definitivamente lasciato nel 2013, dopo averci vissuto 6 (io) e 4 anni (Marianna).
Eccoci qui allora a Milano, a luglio, per qualche giorno in vista di un matrimonio in Piemonte.
Come abbiamo vissuto la città? Che dire, benissimo. Per chi viene come noi dal caos e dalla disorganizzazione di Napoli, approcciarsi alla città di Milano in famiglia significa soprattutto avere a che fare con più ordine, rispetto delle regole, mezzi pubblici funzionanti e una quantità infinita di aree verdi.

Poi, si gira comodamente a piedi, essendo quasi tutta pianeggiante. In ogni caso, prendere la metro è semplice (anche se la corsa singola costa parecchio: e le diverse linee collegano quasi ogni zona della città. Anche prendere il tram è una simpatica esperienza.
E c’è poco da fare, da Milano c’è solo da imparare nella gestione e cura dei parchi, delle aree comuni, e nonostante lo sviluppo urbanistico senza pari in Italia, tutto sembra andare bene. Ci sono zone più pericolose certo, ma per noi che abbiamo vissuto a Porta Romana e poi ci siamo goduti il centro, l’esperienza è più che positiva.









L’idea che si ha è di una città proiettata al futuro ma che non dimentica l’importanza del verde, dei servizi accessibili, e tutto risulta ben collegato e a portata. La città è molto vivibile, sia per gli adulti che per i bambini.
Noi abbiamo girato soprattutto nella zona del Duomo, siamo stati dopo 10 anni di nuovo al Cinema Odeon, scoprendo con tristezza che avrebbe chiuso di lì a poco per fare spazio all’ennesimo centro commerciale, abbiamo mangiato la pizza da Spontini, frequentato qualche bel parchetto verde pieno di giostre. Insomma, ci siamo divertiti parecchio!

E anche se siamo stati a Milano solo per un paio di giorni, ci siamo promessi di ritornare quanto prima, magari con le due bambine e per un po’ più di tempo. Promesso.
