viaggio

Zante, verde e selvaggia

Ma quanto è bella Zante?

Abbiamo scelto quest’isola greca un po’ per la vicinanza (poco più di un’ora in aereo da Napoli), un po’ perché profondi ammiratori della cucina greca, e consapevoli del bellissimo mare che avremmo trovato.

Non potevamo scegliere di meglio per una settimana – anzi, 8 notti – al mare con due bambine, tra fine agosto e inizio settembre.

Una vacanza a Zante in famiglia può essere una scelta ottimale. Zante, o Zakynthos seguendo il nome greco, è un’isola greca che offre numerose opportunità per divertirsi e rilassarsi in famiglia. Si trova nello Ionio, è vicina a Corfù e Cefalonia, e la costa dell’isola è famosa per le sue spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, perfette per fare il bagno e godersi il sole.

Abbiamo deciso, dopo molte ricerche, di optare per un soggiorno ad Alykes, a nord dell’isola, perché ha di sicuro una delle spiagge più adatte alla famiglia, con fondale basso, tanti bar e ristoranti e una morbida sabbia per fare castelli.

Siamo stati lì quasi tutti i giorni, con una giornata fuori porta fittando un auto. Zante infatti è anche conosciuta per la sua interessante fauna, con la possibilità di visitare il famoso “Navagio Beach”, una spiaggia circondata da scogliere dove è possibile osservare dall’alto il relitto di una nave naufragata. Altra possibilità, è prenotare un’escursione e andarci via mare, ma con due bimbe piccole non lo consiglierei.

Noi l’abbiamo visto dall’alto, poi siamo scesi giù per una breve sosta alla trafficata Zacinto Town, poi giusto un’affacciata sulla spiaggia delle tartarughe a Kalamaki, ma davvero un po’ troppo abbandonata e selvaggia per noi – non c’era possibilità neanche di fittare un ombrellone.

Abbiamo amato quest’isola per la vasta gamma di ristoranti e caffè che offrono piatti tipici della cucina greca. Ci siamo davvero molto divertiti, abbiamo mangiato, ci siamo rilassati. Il telefono prendeva anche poco, e staccare da tutto può essere salutare.

Abbiamo alloggiato da Stavros ad Alykes View Apartment. Lui e il suo staff sono stati stati cordiali, accoglienti e molto disponibili. La struttura, che ha un ottimo ristorante annesso (Alati, significa Sale in greco) e in una posizione a 50 metri dalle tre stradine centrali di Alykes, questo permette di avere un po’ di silenzio ed essere comunque molto centrali. Le camere, che in realtà sono dei veri e propri miniappartamenti e dai quali si accede con delle scale sulla sinistra del ristorante, hanno tutto: bagni spaziosi, angolo cucina (con piastra, no fornelli) letti comodi, aria condizionata, lunghi balconi, frigorifero. È tutto nuovo e arredato con grande gusto.
Stavros è disponibile e molto cordiale. Il suo staff, soprattutto Denise, sono adorabili e ci resteranno nel cuore. Abbiamo anche mangiato 4 volte nel suo ristorante, trovando tutto molto buono, soprattutto la mussaka e i calamari ripieni.

Per la spiaggia, dopo un primo giorno da Fishalida, abbiamo virato verso Anemos, struttura semplice, con personale gentile, una splendida vista sul mare, comodi divanetti e sedie per mangiare e bere, e lo stesso si può dire dei lettini e ombrelloni. Non potevamo desiderare di meglio. Quasi ogni giorno siamo tornati al tramonto, dopo aver sorseggiato un cocktail lì in compagnia delle bimbe.

E per mangiare? Abbiamo avuto solo l’imbarazzo della scelta. Ad Alykes, li abbiamo provati quasi tutti, ma i nostri preferiti sono stati di sicuro Asteria, con l’ottima cucina proprio sul mare, il servizio cordiale e sorridente, e To Paradisiako, appena fuori città (consigliamo di andarci dal lato del fiume) locale più elegante e con cucina davvero deliziosa. Per bere qualcosa a fine pasto, invece, Kanela, che ha anche il gelato più delizioso di tutti.

Qualche nota negativa? Forse sì: di sicuro l’isola ha molte zone un po’ abbandonate e malmesse, soprattutto lungo le strade che collegano i vari paesi. Nei vari paesini non c’è proprio molto da vedere, e anche la stessa Zante Town sotto il sole rovente e piena di traffico, è stata un po’ deludente. E poi, sicuramente, l’aeroporto di Zante, che è piccolissimo ed evidentemente non ancora adatto a gestire flussi enormi di visitatori. Al ritorno, tra check in e gate, è stata una bella odissea. Abbiamo volato con Volotea, che tutto sommato non è stata male.

Lascia un commento