Ci sono mattine in cui la sveglia suona con una promessa diversa. Non quella del dovere, ma quella del colore. Stamattina ci siamo alzati dal letto consapevoli che avremmo vissuto una bella esperienza nella natura, al profumo di primavera: siamo stati al Campo dei Tulipani di Laurèl, a Marcianise.
Questo posto ci ha conquistati. Bisogna tenere conto che si trattava dell’ultimo giorno in cui era possibile cogliere i tulipani, che hanno un periodo di fioritura breve, ma di sicuro visto il grande successo di pubblico l’esperienza si ripeterà anche in estate con altri fiori, e di sicuro in futuro.



Raggiungere il campo è semplice, basta impostare Via Luigi Fuccia, Marcianise sul navigatore e seguire la strada. E’ più o meno a 30 minuti da Napoli.
Una volta arrivati sulla SP335, proseguire oltre la nuova rotonda e superare la zona mercato: il campo è poco più avanti, immerso nella campagna.
Imparare la bellezza (un fiore alla volta)
Spesso ci chiediamo come spiegare alle nostre figlie il valore della natura senza risultare noiosi. La risposta l’abbiamo trovata tra i filari di tulipani. Vedere Anna e Benedetta camminare con attenzione, scegliere con cura il loro fiore preferito e imparare che per avere un mazzo colorato bisogna avere pazienza e delicatezza, è stata la lezione più bella. Il campo adotta la formula U-Pick: ti consegnano un cestino e sei tu, insieme ai tuoi bambini, a raccogliere i fiori. È un esercizio di meraviglia che insegna ai più piccoli che la bellezza va curata, non solo consumata.
Non solo fiori: animazione e divertimento
La cosa che ci ha sorpreso positivamente è l’organizzazione pensata per le famiglie. Per le bambine c’era anche una bella area animazione. Le bimbe hanno potuto correre e sfrenarsi in sicurezza.



Pausa relax nell’area food
Dopo la raccolta e i giochi, ci siamo diretti nella semplice ma fornita area food molto accogliente. Abbiamo trovato un’atmosfera conviviale, perfetta per chi viaggia con bambini e ha bisogno di spazi ampi e non troppo formali. Si potevano mangiare patatine, stuzzichini e bere qualcosa.

Perché andarci con i bambini?
Viaggiare con figlie di 4 e 6 anni richiede mete che sappiano stimolare la loro curiosità senza stancarle troppo. Il Campo di Laurèl è perfetto perché è un’esperienza tattile, bella, indimenticabile.
In un mondo sempre più digitale, portare Anna e Benedetta in un campo fiorito a pochi passi da casa è stato un modo per ricordare loro (e a noi stessi) che la felicità può avere la forma semplice di un bulbo che sboccia.
Conoscete altre iniziative simili in Campania dove portare i bambini a contatto con la natura? Scrivetecelo nei commenti, siamo sempre a caccia di nuovi stimoli per i nostri viaggi di famiglia!

