Ci sono vacanze che restano impresse non per qualcosa di eccezionale, ma proprio per il contrario: per la normalità delle cose, per il ritmo lento, per la naturalezza con cui tutto va al posto giusto, proprio come deve andare. Quest’anno infatti abbiamo deciso di fare una vacanza semplice e a misura di famiglia, e a inizio agosto siamo partiti – come sempre, noi 4 – alla volta di Lido di Savio.
In treno, per la prima volta
Per chi non lo sapesse, Lido di Savio si trova in Emilia Romagna ed è la frazione balneare più a sud del comune di Ravenna, situata sulla Riviera Romagnola. Per noi, la Novità di quest’anno è stata: niente auto, niente code, niente autogrill. Abbiamo preso il treno fino a Bologna e da lì il regionale che in una 40ina di minuti ci ha portati a destinazione. Non l’avevamo mai fatto prima, e devo dire che ci ha conquistati: meno stress, più tempo per guardare fuori dal finestrino, e quella sensazione di vacanza che comincia già dal binario, con le valigie ancora chiuse e la testa già al mare. Soltanto il regionale, sia all’andata che al ritorno, ha portato un po’ di ritardo.

Un mare a misura di famiglia
Lido di Savio è uno di quei posti che sembrano pensati apposta per chi viaggia con bambini. I lidi sono accoglienti, organizzati, con quell’atmosfera romagnola che mette a proprio agio fin dal primo giorno. Noi siamo stati 7 giorni al Lido Matisse, che ha offerto lettini e ombrelloni a prezzi molto competitivi e anche un’ottima cucina. Sul mare, poi, niente da dire. Non c’è da aspettarsi un azzurro caraibico, ma è pulito e pieno di conchiglie! E poi il fondale: basso, dolce, perfetto per lasciare che i più piccoli si muovano in acqua in autonomia. Infatti Benedetta in questa vacanza ha preso sicurezza e si è lasciata andare, possiamo dirlo, “sa nuotare”!.

La vacanza è stata fenomenale anche perché siamo stati a mollo quasi tutte le mattine, più o meno dalle 9 alle 12.30. Poi salivamo dai nostri amici che finalmente dopo anni abbiamo rivisto, e mangiavamo in compagnia. Riposino pomeridiano e poi uscita nel tardo pomeriggio- sera: è o non è la cosa più bella del mondo?

A tavola: piadine, pasta e gelato ogni sera
E poi, la Romagna si sa, è anche e soprattutto una questione di tavola. Le piadine, mangiate più volte tra una giornata di mare e l’altra, sono state una certezza, sia sul viale principale che verso Milano Marittima. Una sera poi siamo andati a cena da Casa delle Aie, dove abbiamo gustato una pasta alla bolognese davvero ottima, di quelle che si ricordano, e anche la carne non era male. E poi il rito serale, immancabile: il gelato. Ogni sera uno diverso, ogni sera un buon motivo per fare una passeggiata dopo cena. Da segnalare quasi tutte le gelaterie sul corso, che non hanno mai deluso le aspettative.





Ma se dovessimo dire cosa ha reso questa vacanza speciale, la risposta non è il mare, né il cibo, per quanto entrambi ottimi. È stata la compagnia. Siamo stati con amici, e quando la compagnia è quella giusta, ogni posto diventa più bello. Le giornate in spiaggia si allungano tra chiacchiere e risate, le cene si trasformano in occasioni, e anche le piccole cose acquistano un sapore diverso.








