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Casalvelino e il Cilento con i bambini: dove il mare sa ancora di vacanza vera

C’è un momento, in certe vacanze, in cui capisci di aver scelto bene. A Casalvelino succede la prima mattina, quando esci e il mare è già lì, limpido, basso, con quella sabbia chiara che i bambini cominciano a cercare con gli occhi prima ancora di fare colazione.

Il Cilento è una di quelle zone d’Italia che i bambini amano senza sapere perché. Forse perché il mare è pulito, i ritmi rilassati, la gente gentile. Non c’è quella frenesia da stabilimento balneare con lettini uno sull’altro e musica a tutto volume. C’è spazio, tranquillità e cose belle da fare e vedere, per adulti e bambini. Noi torniamo ogni estate a Casalvelino, a giugno, per una settimana in un hotel con spiaggia privata che abbiamo imparato ad amare: Hotel Leucosya. Nella formula pensione completa offre tutto quello di cui abbiamo sinceramente bisogno: buon cibo, mare, animazione, piscina.

Il mare di Casalvelino La spiaggia di Casalvelino Marina è lunga, accessibile e adatta ai più piccoli: il fondale è basso per un buon tratto, l’acqua è cristallina e il rumore del mare qui ha ancora quella qualità antica che sembra venire da un’altra epoca. Nei dintorni di Casalvelino, è possibile apprezzare il piccolo e raccolto lungomare di Pioppi, con la sua spiaggetta e il mare bassissimo, e la romantica e bellissima Acciaroli, con i suoi negozietti e boutique.

A pochi chilometri verso sud il paesaggio cambia e si fa più selvaggio. Palinuro è uno di quei posti che rimangono impressi, mentre i più piccoli si accontentano di guardare l’acqua cambiare colore dall’azzurro al verde smeraldo a seconda della profondità.

Ma non è finita qui, c’è ancora tantissimo da fare. Uno dei vantaggi del Cilento è che il mare si accompagna a un entroterra straordinario, a misura di famiglia. Castellabate, arroccata sul promontorio con le sue viuzze medievali, è perfetta per una passeggiata serale con i bambini. Velia, con le sue rovine greche, è un modo per far toccare con mano la storia ai più grandi senza annoiarli: c’è abbastanza spazio per correre tra i resti e abbastanza da vedere per tenere viva la curiosità. Ascea, ancora, è adatta per lo “struscio”, la camminata serale con gelato annesso. Chi vuole allungarsi ancora di più, può andare addirittura ad Agropoli, centro più strutturato e affollato.

A noi, comunque, in realtà piace soprattutto restare a Casalvelino: goderci il mare, la sabbia, la tranquillità. Prendere un caffè alla Terrazza Donnarumma o una granita sulla piscina dell’Hotel Leucosya, mentre le bimbe ballano la baby dance e noi le vediamo crescere e diventare grandi, anno dopo anno, estate dopo estate.

Quando andarci Giugno e settembre sono i mesi ideali con i bambini: il mare è già bello (o ancora bello), le spiagge sono meno affollate e le temperature sono perfette per stare fuori tutto il giorno senza crogiolarsi. Luglio e agosto sono meravigliosi ma il Cilento non è più un segreto, e si vede.

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