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Summerween: quando l’Halloween estivo diventa una tradizione di famiglia

Il termine “Summerween” è diventato molto più di una semplice tendenza: è il momento simbolico in cui chi ama follemente l’autunno – e le atmosfere che porta con sé – inizia a sentire che la stagione del cuore si sta lentamente avvicinando.

Quest’anno, per celebrare il 4 luglio, ci siamo immersi in un’esperienza unica: la seconda edizione del Summerween al Giardino delle Zucche di Pignataro Maggiore (CE). Un evento che è riuscito nel miracolo di unire il calore dell’estate italiana alle suggestioni visive dell’autunno americano, dalle 18:00 fino a mezzanotte.

Crescere insieme a un progetto speciale

Tornare al Giardino delle Zucche è per noi un rito che per noi si ripete dal 2021. Abbiamo avuto il privilegio di vedere questa realtà trasformarsi, anno dopo anno, in un punto di riferimento nazionale, e ormai sono 10 anni che esiste e si può definire tranquillamente uno degli eventi più importanti dell’autunno nel sud Italia. Ciò che ci colpisce ogni volta non è solo la bellezza estetica delle installazioni, ma la filosofia che c’è dietro: un progetto che punta tutto sull’inclusività, sul coinvolgimento attivo delle famiglie e, soprattutto, sulla sostenibilità. Non è un caso che quest’anno abbiano ricevuto il prestigioso Oscar Green indetto da Coldiretti, un riconoscimento meritato che premia la capacità di fare impresa agricola innovando.

La regia familiare dietro la magia

Dietro questo successo c’è una cura rara, quella di una gestione profondamente familiare. È la famiglia Turino a trasformare il campo in un luogo incantato, con Emily che, con la sua visione creativa, riesce a rendere ogni angolo del parco una scenografia cinematografica curata nei minimi dettagli. È proprio questo tocco personale che fa sentire i visitatori, grandi e piccoli, accolti in un abbraccio caldo. Dall’autunno delle zucche, siamo passati ai cocomeri, con grande gioia delle nostre piccole, Benedetta e Anna.

Cocomeri, stelle e sapori a stelle e strisce

La formula serale si è rivelata una scelta vincente. Il protagonista indiscusso di questa edizione? Non la solita zucca, ma il cocomero. Vedere i bambini impegnati a raccogliere e decorare i frutti durante il pomeriggio, fino al momento magico del tramonto, è stata l’immagine più bella della giornata.

Tra un’installazione ironica e l’altra, ci siamo lasciati tentare dallo street food: fritti, cocktail al cocomero, frutta fresca, ci hanno deliziato il palato. Poi, un giro sulle piattaforme elastiche giganti per saltare e qualche costruzione sulla sabbia. Un passaggio alle casette a misura di bambino e una cavalcata sui cavalli e le mucche gonfiabili hanno completato il pomeriggio, e ci hanno accompagnato fino al magico tramonto.

Un occhio al futuro: la 10a edizione ci aspetta

La notte del 4 luglio non è stata solo una festa, ma anche un momento di grande attesa. Con il calare del buio, è arrivato infatti il lancio ufficiale della vendita online per la 10a edizione del campo di zucche più grande d’Europa.

Se siete alla ricerca di un’attività che sappia coniugare gioco, natura e spirito di comunità, il Giardino delle Zucche è la vostra tappa obbligata per il prossimo autunno. Noi abbiamo già segnato le date in calendario: la magia sta per tornare, e non vediamo l’ora di raccontarvi cosa ci riserverà questo importante traguardo decennale!

Siete pronti a vivere la prossima stagione autunnale con noi?

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